ANDARE A NOZZE CON LA SCIMITARRA

un matrimonio collettivo a Buhji, in Gujarat, distretto di Kutch, India

fotografie e nota di Massimo Pacifico


Nel Gujarat, stato indiano del nord ovest (che confina col Rajasthan, il Maharashtra, il Madhya Pradesh, il Mare Arabico e la provincia Sindh del Pakistan) vengono ancora celebrati matrimoni collettivi di casta. Per rinsaldare i vincoli di appartenenza alla casta stessa, per rispettare le norme scritte e non dell’endogamia, e per… risparmiare.

Gli sposi qui ritratti sono di etnia Rajput e appartengono alla casta dei Kshatriya (coloro che hanno il potere regale), i guerrieri, collocati nel sistema di classe subito dopo i Brahmani, i sacerdoti, e prima dei Vaisya, contadini – allevatori – commercianti, e dei Sudra, addetti ai lavori servili. Gli kshatriya sono i giovani “pronti alla morte” (mrtyu, da cui il latino Marius), tra loro veniva scelto il  rajan, il re ( lat. rex), non sono vegetariani. In occasione del matrimonio cavalcano un puledro e ostentano una (finta) scimitarra a doppio filo, la khanda.
Le fotografie che seguono sono state realizzate il 28 gennaio 2013, a Bhuj, cittadina di centomila abitanti nel distretto del Kutch.


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