PRELIBATI DOLCI GIAPPONESI

Maestri pasticceri dal Paese del Sol Levante a Firenze

Junko Fukui san, da anni residente in riva d’Arno, presiede il Firenze Magnifico Club, una associazione culturale che si propone di diffondere la cultura giapponese in Italia.

L’ultima iniziativa di Junko “PRELIBATI DOLCI GIAPPONESI” ha permesso di apprezzare, nella Limonaia del Palazzo Medici-Riccardi, gli originali prodotti di sette storiche aziende di pasticceria tradizionale.

I maestri Kazuo Iwaoka, da 50 anni sulla scena dolciaria nipponica, e Kazuyuki Miura, un vero artista nella elaborazione “a pizzico” di crisantemi Namagashi, si sono esibiti in diretta durante la tre giorni fiorentina; e la maestra di cerimonia del tè Mitsuko Ohi non ha avuto tregua nel servire matcha ai tanti che hanno seguito i suoi misurati gesti per la preparazione e la mescita della bevanda.

I visitatori hanno imparato che i dolci giapponesi (Wagashi) si differenziano per la percentuale di umidità che contengono: meno del 10% (Higashi,) tra il 10 e il 30 (Hannamagashi) e più del 30 (Namagashi) e sono frutto della combinazione di zucchero, sciroppo di amido, riso, farina e fagioli azuki (ricchi di glucidi e amminoacidi e di ferro e potassio); ed apprezzato la cura prestata, come per tutti i manufatti nipponici, alla presentazione e alla confezione dei prodotti.

Consensi unanimi per lo straordinario esemplare – un imponente composizione floreale – di arte Kougeigashi che prevede dolci di zucchero unicamente destinati alla contemplazione ed è oggetto di una fiera quadriennale che si tiene dal 1911. La prossima è prevista nella città di Ise nella primavera del 2017.

Le aziende presenti sono state sette: Kanou Shoujuan, Tawaraya Yoshitomi, Ryoguchiya Korekiyo, Seigetsudou, Saiundo, Gokokuya e Tsuruya Hachiman. Tutte hanno graziosamente offerto generosi assaggi delle loro squisite prelibatezze.

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